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Bonus mobili 2017: come ottenerlo sostituendo la caldaia

Bonus Mobili 2017 sostituendo la caldaia
Bonus mobili 2017: come ottenerlo sostituendo la caldaia è stato modificato: 2017-06-08 di Benedetto Fiori

Il Bonus mobili 2017 può essere ottenuto sostituendo la caldaia, intervento assimilato alla manutenzione straordinaria, nel caso in cui la vecchia caldaia sia sostituita con una nuova garantendo un risparmio energetico, e fruendo della relativa detrazione fiscale del 50%. Vediamo come.

Bonus Mobili 2017: che cos’è?

Il Bonus Mobili 2017 è una detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, A+, oppure A nel caso di forni, destinati all’arredamento di un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia. Non è la prima volta che viene adottato un provvedimento di questo tipo, ma si tratta di una proroga di quelli già applicati negli anni precedenti, con regole e procedure del tutto simili.

L’agevolazione inserita nella recente legge di bilancio è destinata a chi acquisterà mobili e/o elettrodomestici nel 2017 ed ha effettuato, o sta effettuando, lavori di ristrutturazione edilizia, iniziati a partire dal primo gennaio 2016.

Se invece l’acquisto del mobile o dell’elettrodomestico è avvenuto nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016, si potrà usufruire della detrazione se si sono sostenute spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 26 giugno 2012.

La detrazione Irpef va ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio nel caso di interventi su parti comuni di edifici residenziali), sarà calcolata su un ammontare massimo di 10.000 euro e suddivisa in 10 rate annuali. Il tetto di spesa è riferito ad ogni unità abitativa.

Tipologie di interventi che danno diritto al Bonus Mobili 2017 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici

Non tutte le tipologie di lavori danno la possibilità di usufruire del Bonus Mobili, di seguito riportiamo un elenco di interventi che l’Agenzia delle Entrate indica come compatibili.

  • Manutenzione ordinaria, effettuata sulle parti comuni di edificio residenziale.
  • Manutenzione straordinaria effettuata sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali.
  • Restauro e risanamento conservativo, effettuato sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali.
  • Ristrutturazione edilizia, effettuata sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali.
  • Interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie elencati nei punti precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
  • Interventi di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

La Guida dell’Agenzia delle Entrate vs. Gennaio 2017 nelle FAQ chiarisce che NON possono usufruire del Bonus Mobili coloro che hanno un intervento di riqualificazione energetica dell’edificio per il quale è prevista la detrazione del 65%.

Mentre nel caso di sostituzione di una caldaia è possibile usufruire dell’agevolazione, perché l’intervento rientra tra quelli di “manutenzione straordinaria”, ma è comunque necessario che ci sia un risparmio energetico rispetto alla situazione preesistente e che si fruisca della rispettiva detrazione del 50%.

Come ottenere l’incentivo

Una volta chiarita la compatibilità tra sostituzione della caldaia e Bonus Mobili 2017 andiamo a vedere, step by step, come ottenere l’incentivo.

  • Il primo passo è quello della sostituzione della caldaia, operazione che per essere considerata una manutenzione straordinaria dell’immobile deve permettere un risparmio energetico rispetto alla precedente. Questo vincolo può essere rispettato scegliendo una caldaia a condensazione, è la tipologia più evoluta di caldaia a gas e grazie ad una maggiore efficienza energetica può arrivare anche ad un risparmio del 40%.
  • Per beneficiare del Bonus Mobili è inoltre necessario usufruire della detrazione relativa all’intervento di sostituzione della caldaia per risparmio energetico ( detrazione del 50%) effettuato.
  • Possiamo quindi procedere all’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Per i mobili alcuni esempi di tipologie ammesse sono: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione, mentre per i grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.
    Nel caso di acquisto di elettrodomestici questi devono essere di classe energetica non inferiore alla A+, oppure alla A soltanto per i forni.

Volendo sfruttare il Bonus Mobili 2017 per l’acquisto di un climatizzatore, a nostro avviso uno degli scenari più interessanti, si potrebbe attingere a tutta la gamma di climatizzatori Ariston in classe A+, o rivolgersi al climatizzatore inverter Kios Ariston di cui abbiamo già parlato, in grado di raggiungere la classe energetica A+++

Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

  • Altra condizione che deve essere assolutamente rispettata è che il pagamento dei mobili e degli elettrodomestici acquistati deve essere effettuato tramite bonifico bancario o carta di credito.
  • Conservare la documentazione che attesta il pagamento come: ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito), documentazione di addebito sul conto corrente, fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.
  • La detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche). Si dovrà consegnare copia della documentazione al momento della presentazione della Dichiarazione dei Redditi per ottenere la detrazione ripartita in 10 rate annuali dello stesso importo.

Riepilogo dei passaggi

Vi invitiamo a leggere anche i nostri approfondimenti sulle nuove regole UE sugli standard di efficienza energetica, alcune considerazioni su come scegliere la caldaia e l’articolo sul nuovo climatizzatore inverter Kios ad alta efficienza energetica, che offre la possibilità di un totale controllo remoto del clima.

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