Architettura

FESTARCH.lab. TALENTS OUTING Una sette giorni tutta architettura, design e progetti futuristici Terni, 26 maggio – 1 giugno 2011

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FESTARCH.lab. TALENTS OUTING Una sette giorni tutta architettura, design e progetti futuristici Terni, 26 maggio – 1 giugno 2011 è stato modificato: 2011-05-20 di Benedetto Fiori

FESTARCH.lab è il think tank dei Giovani Architetti di Terni che dal 26 maggio al 1 giugno invitano la giovane architettura italiana e internazionale proprio a Terni per elaborare temi e idee per la grande festa finale: FESTARCH -International Architecture Festival by Abitare,  in programma fra Perugia ed Assisi dal 2 al 5 giugno.

Festarch.lab è una nuova declinazione del festival Festarch, un progetto dedicato ad architettura, design e sviluppo urbano che nasce dall’incontro di Stefano Boeri e GATR, l’associazione dei Giovani Architetti di Terni.Un nuovo format per catalizzare pensieri ed energie inediti che si muovono nelle pieghe di un territorio che si reinventa continuamente alla ricerca di nuove forme dell’abitare. Un programma denso di attività, momenti conviviali, performance, a cui parteciperanno architetti italiani e internazionali.

Festarch.lab è un’opportunità per creare occasioni di dibattito e confronto, cercando di rendere l’architettura un tema condiviso, discusso, e partecipato in ambito locale; un modo per parlare di architettura e toccare in modo diretto la vita quotidiana di milioni di persone. Obiettivo per nulla difficile, semmai affascinante e coinvolgente, infatti, ormai, parlando di design e architettura non possiamo non prendere in considerazione quanto questi temi influenzino direttamente la quotidianità delle persone, e come questi aspetti siano sempre più legati agli stili di vita ed alle scelte che compiamo giornalmente.

Per questo, Festarch, si fa promotore di un modello improntato al dialogo con la Società, con il sistema dei Consumi, attraverso un confronto diretto e libero tra i migliori pensatori.L’obiettivo è il riposizionamento della Cultura come asset strategico trasversale attraverso un laboratorio aperto di innovazione culturale Made in Italy che integra gli interessi dei diversi stakeholders e diventa un’opportunità d’investimento reale per il sistema delle imprese.

Il programma di Festarch.lab
Festarch.lab è assimilabile ad un vero e proprio cantiere, dove seminari, laboratori e mostre sono incubatori di nuove idee.Il Town Thinking di Festarch.lab è una pratica partecipata, un format ricco d’incontri dove non mancano personaggi illustri come Ole Bouman, direttore dell’Istituto olandese di architettura (Nai) di Rotterdam, Philippe Rizzotti del collettivo francese Exyzt, che presenterà il progetto vincitore del concorso Parco Solare Sud International del 2010 per il riuso di alcuni tratti della Salerno-Reggio Calabria e gli ECOSISTEMA URBANO (dalla Spagna), che lavoreranno sulla partecipazione di comunità. Ci sarà spazio anche per attività itineranti come il Veloday, un tour in bicicletta alla scoperta dei confini della città condotto da Sergey Nikitin (RUS), ideatore delle Velonotte Internazionali.Il calendario della manifestazione comprende inoltre mostre, perfomance teatrali e musicali, spazi per bambini e installazioni site-specific diffuse in tutta la città, fra cui spicca quella firmata dagli olandesi West8 urban design & landscape architecture di Adrian Geuze, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Olanda.Uno spazio centrale avranno “I RING”, incontri/scontri che si disputeranno sul ring temporaneo disegnato dallo studio di architettura 2A+P/A in piazza della Repubblica, dove tre grandi nomi dell’architettura internazionale come Stefano Boeri, Italo Rota e Paolo Desideri verranno intervistati e pungolati ognuno da tre giovani architetti – scelti fra il Nau-Network Architetti Umbri, il Gatr-Giovani Architetti Terni e il Giarch-Coordinamento Nazionale dei Giovani Architetti Italiani – attorno ai temi della città e dell’architettura contemporanea.Infine, il festival ospiterà la festa nazionale del GIARCH – la rete nazionale dei giovani architetti italiani.

I luoghi di Festarch.lab
Terni
, un anfiteatro naturale circondato da colline verdi, sembra essere la location perfetta in cui ambientare Festarch.lab; non è solo un luogo che svela angoli inaspettati in cui interessanti testimonianze artistiche e monumentali del passato riportano ad altre epoche e ad altri vissuti, conducendoci ad ammirare edifici importanti e di notevole fascino, ma è anche città simbolo della qualità del vivere urbano.
Gli eventi si terranno all’interno del CAOS Centro Arti Opificio Siri un luogounico nel suo genere in Italia, uno spazio di 6000 metri quadri, nato dalla riconversione dell’antica fabbrica chimica ex Siri, che ospita eventi, esposizioni temporanee nazionali ed internazionali, laboratori e residenze creative, la collezione civica moderna e contemporanea, un teatro da 300 posti ed un cafè bookshop di nuova generazione. In un clima di convivialità, sperimentazione e innovazione come ne preannuncia lo stesso nome.

 

Info www.abitare.it/festarch/category/festarchlab/

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