Architettura

La Rivoluzione dei Piccoli Spazi

Trasformazione mini-appartamento a Milano, architetto Martina Margaria Trasformazione mini-appartamento a Milano, architetto Martina Margaria

La Rivoluzione dei Piccoli Spazi è stato modificato: 2016-03-01 di milanoabita

Da galleria d’arte, la più piccola in Europa, a mini-appartamento totalmente equipaggiato e rifinito con inserti di pregio. E’ la trasformazione che ha visto protagonisti 25 metri quadri di uno stabile anni ’20 nel cuore di Città studi a Milano.

Il neonato appartamento, frutto di un approfondito studio di necessità, gusti e sensibilità del committente, è opera di Milano Abita, società dell’architetto Martina Margaria, specializzata in recupero e valorizzazione dei piccoli ambienti attraverso l’ottimizzazione degli spazi e la ricerca di valore aggiunto nei dettagli. Il risultato di questo tipo di approccio progettuale è un’abitazione completamente arredata, “chiavi in mano”, in cui si fondono funzionalità, comfort ed estetica. Protagonista assoluta del monolocale in Città Studi è la luce naturale, che irradia la zona giorno grazie ad un’ampia finestra attorno alla quale si sviluppa il carattere dell’intero spazio.

“Quello della riqualificazione di piccoli ambienti abitativi, dalla razionalizzazione dei volumi fino all’estetica del dettaglio – spiega Margaria – è un trend ormai consolidato nelle grandi città cosmopolite ed è in forte crescita anche a Milano. I denominatori comuni a tutte le declinazioni di questo fenomeno sono la necessità di costruire meno per dare nuova vita a spazi già esistenti e la consapevolezza che il lusso, le comodità e la ricercatezza possono coesistere con i piccoli volumi. Arredare nei minimi dettagli, seguendo un percorso studiato con chi andrà a vivere l’ambiente, è l’aspetto che rende questo approccio tanto richiesto.”

Martina Margaria

Indicata tra i primi e più originali interpreti del “Prêt-à-habiter”, Martina Margaria fa confluire nella sua attività competenze acquisite all’estero, nel mondo della nautica e in quello del lusso. Quest’ultimo settore le ha permesso di riconoscere e utilizzare il “valore aggiunto” che i piccoli oggetti o le rifiniture possono acquisire, mentre l’esperienza nel settore nautico le ha insegnato a rivoluzionare gli spazi perseguendo la funzionalità.

L’appartamento in Città Studi

Questo monolocale si trova in una zona in rapida evoluzione grazie all’indotto universitario. È un’area milanese dal tessuto eclettico, che fonde bene l’antico col contemporaneo delle nuove costruzioni. Una zona ancora prettamente residenziale che conserva eleganti palazzi d’epoca, dalla sobria raffinatezza, come quello in questione: uno stabile anni ‘20 impreziosito nelle sue aree comuni interne da marmi in palladiana decorata. L’appartamento è compatto ma luminoso, grazie soprattutto a due ampie finestre che si affacciano sul cortile piantumato e che rappresentano il fulcro del progetto. L’intervento di ristrutturazione ha ripensato gli spazi utilizzati come galleria d’arte per restituire dignità abitativa pur mantenendo alcuni elementi, come il soppalco (sede del letto). Per conferire spazialità ad un ambiente effettivamente piccolo sono stati scelti colori d’arredamento capaci di diffondere con morbidezza la luce, naturale o artificiale, e complementi in grado di rifletterla in vetro e acciaio.

Trasformazione mini-appartamento a Milano, architetto Martina Margaria

Trasformazione mini-appartamento a Milano, architetto Martina Margaria

Trasformazione mini-appartamento a Milano, architetto Martina Margaria

Trasformazione mini-appartamento a Milano, architetto Martina Margaria

Trasformazione mini-appartamento a Milano, architetto Martina Margaria

Trasformazione mini-appartamento a Milano, architetto Martina Margaria

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