Architettura

Waterpark nella Beijing post-olimpica

waterpark_in_post_olimpic_beijing_1

Dopo la cerimonia di chiusura delle olimpiadi del 2008 lo stadio Bird’s Nest di Herzog & de Meuron, costato cifre esorbitanti e che ancora costa alla città di Pechino 10 milioni di dollari l’anno di manutenzione, e tutti gli altri pezzi di architettura che hanno visto le imprese degli atleti

di tutto il mondo, sono rimasti lì in abbandono senza un piano per il futuro.
La stessa sorte sarebbe toccata al Water Cube di PTW, il centro nazionale di nuoto che ha visto una serie di record di partite solo tre anni fa, se non fosse stato recentemente convertito in un incredibilmente popolare (e redditizio) parco acquatico.

waterpark_in_post_olimpic_beijing_2

waterpark_in_post_olimpic_beijing_3

waterpark_in_post_olimpic_beijing_4

waterpark_in_post_olimpic_beijing_5

waterpark_in_post_olimpic_beijing_6

You Might Also Like

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>