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Concorso Makemore: scegli il tuo progetto preferito e prenotalo

make more fase finale social design magazine

Concorso Makemore: scegli il tuo progetto preferito e prenotalo è stato modificato: 2014-09-24 di Benedetto Fiori

Sono cinque i progetti finalisti che da lunedì 15 settembre si sfidano online per la conquista del titolo di vincitore della prima edizione di MakeMore, il contest promosso da Veneta Cucine, in collaborazione con MakeTank (www.maketank.it).

Dopo la selezione della giuria, la scelta del progetto vincitore passa agli utenti che collegandosi al sito www.make-more.it potranno prenotare l’oggetto preferito contribuendo a fargli raggiungere per primo, entro il 15 novembre 2014, il budget richiesto. Una prenotazione che permetterà di garantirsisi in anteprima una copia del prodotto.

“I progetti che abbiamo ricevuto sono stati oltre 80 e si sono rivelati molto validi da un punto di vista qualitativo” dichiara Daniela Archiutti, Art Director di Veneta Cucine. “Per la giuria è stata una vera sfida identificare quelli che meglio rappresentavano l’unione tra nuove tecniche produttive e tradizione artigiana, come indicato dal bando del concorso. Siamo molto soddisfatti di questa prima esperienza, che consideriamo un passo importante per impostare un dialogo costante e in continua evoluzione con il mondo dei giovani designer, architetti e maker”.

Un giudizio condiviso in pieno da Laura De Benedetto, co-founder di MakeTank, che aggiunge: “ll grande impegno dimostrato da Veneta Cucine nel coinvolgere attivamente i Maker, dando loro l’opportunità di trasformare un progetto in un prodotto, è stata un’esperienza davvero gratificante per MakeTank. Adesso la parola passa ai consumatori: basta prenotare il progetto preferito per avere la possibilità, non solo di sostenere un designer emergente, ma anche di assicurarsi un oggetto davvero unico ed esclusivo, magari per i prossimi regali di Natale”.

I 5 progetti finalisti, selezionati dalla giuria composta da Daniela Archiutti (Art Director Veneta Cucine), Andrea Branzi (architetto e designer), Dante Donegani e Giovanni Lauda (architetti), Laura De Benedetto (co-fondatrice di MakeTank) ed Eleonora Ricca (designer e imprenditrice – Vectorealism), sono una sintesi perfetta di innovazione e tradizione.

lampada planisfera by koAl design Social Design Magazine

PLANISFERA – Lampada a sospensione (by KoAl design)

Il progetto nasce dall’idea di conciliare l’estetica tradizionale del vimini con la nuova tecnologia produttiva del taglio laser. Il risultato è una struttura piatta che assume dimensione tridimensionale grazie alla semplice gravità e in base alle esigenze funzionali o estetiche scelte dall’utente. Planisfera è composta da due strati: un foglio di legno e una sottile lamina metallica.

KoAl design è un duo formato da Costanza Giuffrida (Milano, 1987) e Alberto Gruarin (Pordenone, 1988), giovani designer laureati in Disegno Industriale al Politecnico di Milano con una specializzazione in Industrial Design conseguita presso la Eindhoven University of Technology. Amano ideare e realizzare prodotti semplici ma riconoscibili, con un occhio attento a innovazione, funzionalità e al rapporto tra oggetto e utente. Scheda Planisfera

tavolo joint by andrea casati Social Design Magazine

JOINT – Tavolo in betulla (by Andrea Casati)

l’idea alla base del progetto è realizzare un tavolo facile da montare, privo di incollaggi o giunzioni meccaniche, e adatto a qualsiasi tipo di casa e arredamento. Pulito nelle linee, ma ricercato nell’immagine, Joint è realizzato in pannelli multistrato in betulla con una struttura portante ricavata da taglio a fresa CNC. E’ proposto nell’essenziale verniciatura ad acqua bianco.

Andrea Casati (Cantù, 1975) si laurea alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano nel 2001 e lavora presso diversi studi di design e grafica prima di approdare nel 2003 allo Studio D’Urbino Lomazzi dove affina capacità e competenze progettuali nei campi dell’arredamento, complemento d’arredo e prodotto di design. Nel 2006 crea lo studio Andrea Casati Design e inizia a collaborare con importanti aziende italiane e internazionali. Scheda Joint

orologio appunto by filippo mambretti Social Design Magazine

APPUNTO – Orologio da parete blocco-note (by Filippo Mambretti)

Il progetto unisce in un unico oggetto la funzionalità di orologio da parete e quella di blocco-note. Base e quadrante dell’orologio sono realizzati in legno e, attraverso un semplice taglio in 2D, uniti a un blocco-note di fogli cartacei di cui saranno disponibili ricambi.

Filippo Mambretti (Como, 1981) studente al liceo artistico di Cantù incontra Bruno Munari che fa nascere in lui la passione per la progettazione e il design. Si diploma in Design per l’arredo con specializzazione in “Furniture Design” presso la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico di Milano e inizia a collaborare con vari studi. Nel 2010 crea Mambrò Design Studio con sede a Chiasso (Svizzera). Docente di design partecipa e vince a tanti contest di design e collabora con numerose aziende italiane e internazionali. Scheda Appunto

vassoio tore by cbdisegno Social Design Magazine

TORĒ – Vassoio in legno (by cbdisegno)

Realizzato in legno multistrato di faggio tagliato al laser, Torē gioca con la flessibilità del legno per generare una forma dinamica e allo stesso tempo pratica. Gli elementi laterali delle sponde del vassoio s’incastrano l’un con l’altro nella parte inferiore, mentre la parte superiore, flessa verso l’esterno, crea una virgola utile come appiglio per impugnare l’oggetto.

cbdisegno è il laboratorio di design di Claudia Bignoli (Novara, 1968), architetto e interiori designer dal 1995 al 2010, quando si avvicina al mondo del disegno di mobili e complementi d’arredo. Claudia disegna e produce le sue idee avvalendosi di validi artigiani del settore. Scheda Torē

salvaspazio makespace by mariano spadaro Social Design Magazine

MAKESPACE – Contenitore salvaspazio (by Mariano Spadaro)

MakeSpace è un elemento modulare studiato sia per gli spazi domestici sia per quelli professionali, con una struttura realizzata in legno di frassino naturale e la base rivestita da una pellicola colorata e personalizzabile. Pensato come elemento impilabile, con incastri a merlatura, MakeSpace reinterpreta forme del passato con un tocco di contemporaneità.

Mariano Spadaro (Barletta, 1986) si laurea nel 2011 in Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari. Collabora con vari studi di Bari e Firenze, ispirandosi ai grandi maestri dell’architettura e del design. Dopo aver terminato un Master in “Exhibit & Public Design” alla Facoltà di Architettura di Roma, nel 2003 si trasferisce a Francoforte dove intraprende una nuova avventura tra cultura, arte e innovazione. Scheda Makespace

La proclamazione del vincitore si svolgerà nel mese di dicembre 2014 presso lo Show Room di Veneta Cucine a Milano.

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