Design

Concorso “Souvenir Italiae” L’Italia raccontata in un gioiello

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Venerdì 18 maggio 2012 a Vicenza, nella superba  sala palladiana di Palazzo Bonin Longare, si è tenuta la manifestazione  di premiazione del concorso “Next Generetion Jewellery Talent Contest” in collaborazione con Confcommercio e CNA.

Un’occasione speciale , l’avvio di una procedura che Vicenza Fiera ha voluto dedicare ai giovani Designer per offrirgli l’opportunità di inserirsi concretamente nel mercato del lavoro.

La modalità di attivazione tra sistema ambiente e giovani creativi, esperti nell’uso di strumenti informatici, è stata accolta benevolmente dal mondo dell’artigianato orafo locale, ricco di esperienza.

Tra i  duecentocinquanta giovani designer, a livello internazionale (Italia, Francia, Russia, Giappone, Hong Kong, Slovacchia, Corea…) ai primi tre il presidente di Fiera Vicenza, l’ingegner Roberto Ditri  ha consegnato un assegno in denaro, ai primi venti selezionati è stata data la possibilità di vedere realizzato il loro progetto da aziende orafe affermate e partecipare ad una mostra nel mese di settembre in occasione di VICENZAORO Fall 2012.

Il concorso “Souvenir Italiae” è un modo di raccontare nuove storie col gioiello, attingendo dal patrimonio culturale italiano.

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Luisa Bocchiello , presidente dell’ADI ( Associazione per il Disegno Industriale), ha sottolineato l’importanza  dell’aspetto sinergico tra giovani e territorio, soprattutto alla luce delle problematiche del mercato del lavoro, oggi in crisi, di qui l’augurio per un rilancio attraverso il nuovo impulso offerto dai giovani.

Alba Cappellini, docente Design del Gioiello al Politecnico di Milano, ha sostenuto vivamente la grande valenza culturale di cui si fa portatore il gioiello, oggetto narrante  della storia del territorio, ricco di memoria e ha concluso che solo un occhio attento al passato potrà proiettarci verso il futuro in modo consapevole.

Gijs Bakker, esimio designer riconosciuto a livello mondiale, ha rimandato alla ricostruzione semantica del gioiello  che suggella il senso di identità e appartenenza. Ha evidenziato anche l’aspetto contraddittorio che lo stesso progetto reca in sé per le diverse  dinamiche messe in atto in fase progettuale: un  souvenir deve essere prezioso, pratico, evocativo e soddisfare un pubblico molto vasto; come presidente di giuria , si è dichiarato soddisfatto perché le idee sono state tante e interessanti. In fine ha voluto riportare quanto espresso dal designer Ingo Maurer, riguardo al lavoro degli orafi” Quello che riescono a fare in un centimetro io non posso fare”.

Tra le proposte interessanti, le piante storiche dei monumenti italiani; senza dubbio è questo il patrimonio da offrire al futuro  e da custodire gelosamente.

La cerimonia si è conclusa con la presentazione della mostra “Il gioiello sostenibile” di Riccardo Dalisi.

Suggestivo l’intervento del gioielliere A.Buccellati, in rappresentanza dei grandi orafi italiani di fama mondiale, che ha voluto raccontare la breve storia di un giovane francese che, in viaggio con una carovana di nomadi verso l’Italia del 1500, ha prodotto una serie di schizzi , nominando il suo cahier “Souvenir d’Italia”.

Le imprese partecipanti con i rispettivi giovani designer sono: Al-Ba con Cristina Novati, Ardovari con Alessia Rovagnolo e Alessandra Scarfò, Arly con Alessandra Mastroeni, Consorzio Argento Italiano con Anna Battaglia; Eddie Manzardo con Greta Lazzarotto, Fratelli Bovo con Anna Corraini; LCS Preziosi con Martina Frassini, Lovato Eugenio con Marta Messina e Serena Bottarini, Maxioro con Nikita Smirnov, Microvalle con Alessandra Barbato; Naoto con Corina Macnovit, Rigon & Rigon con Sofia Marinelli, Tre Esse con Marta Bonfanti, Silber con Elena Gorbunova, Veneroso con Micol Maria Cantalup.

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