Design

Deganit Stern Schocken e i gioielli che abitano il corpo

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Deganit Stern Schocken e i gioielli che abitano il corpo è stato modificato: 2015-05-03 di Greta Lomaestro

Che abbia studiato architettura e abbia imparato a considerare lo spazio in maniera tecnica lo si evince dall’attenzione che Deganit Stern Schocken concentra non soltanto sull’oggetto in sé ma anche e soprattutto sullo spazio che esso va a delimitare sul corpo e per il movimento che assume una volta indossato.

I suoi sono gioielli che possono essere considerati come bidimensionali o tridimensionali; la loro missione è abbellire chi li indossa ma anche “abitare” con forme oversize gli spazi del corpo che usualmente vengono lasciati scoperti.

Nata nel Kibbutz Amir a nord di Israele, Deganit Stern Schocken ha un curriculum davvero impressionante: dopo la laurea a Gerusalemme si trasferisce a Londra dove frequenta corsi di specializzazione e master in Belle Arti e Design del gioiello presso la Middlesex University, il Middlesex Polytechnic (Hornsey School of Art) e la Sir John Cass School of Art. Nel1998 è tra i fondatori del Dipartimento di Design del gioiello dello Shenkar College of Engineering and Design di Ramat-Gan (Israele) che ha diretto fino al 2007. Dal 1974 espone in tutto il mondo con group e solo exhibition e i suoi gioielli sono nelle collezioni permanenti del Brooklyn Museum (New York), dell’Israel Museum (Gerusalemme) e del Museum of Fine Arts (Houston, Texas).

Deganit è una designer poliedrica che attraverso i suoi gioielli affronta un’incredibile varietà di tematiche: dalla gioielleria “commerciale” al conflitto tra Israele e Palestina nelle collezioni Holy e Figure of speech.

E lo stesso vale per i materiali, che possono essere nobili (come argento, oro e pietre preziose) o non convenzionali come lattine di latta, pagine di libri per bambini e istruzioni per le misure di sicurezza di voli low cost.

Si inserisce così in un filone più ampio che sta interessando ultimamente la bigiotteria in generale: l’utilizzo di materiali non preziosi e la tendenza a farli da se.

Quella del “Do It Yourself” è, ad oggi, una vera e propria corrente artistica che sta investendo diversi ambiti del design, non soltanto i gioielli. Sempre più numerosi sono ad esempio i negozi dove è possibile reperire il materiale per poter realizzare i propri bijoux a casa.

Anche il web offre moltissimi spunti, ne è un esempio il portale www.arbijoux.it dedicato non soltanto alla vendita di pietre per i bijoux ma anche alla strumentazione necessaria per realizzarli.

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