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LUNIKA ALPINA: Una moka in legno ed acciaio dedicata al corpo degli Alpini

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LUNIKA ALPINA: Una moka in legno ed acciaio dedicata al corpo degli Alpini è stato modificato: 2014-04-25 di jessica zannori

Legno e acciaio, tradizione e innovazione, cultura produttiva e valori Alpini, un contesto locale con una storia industriale ormai secolare, e la sfida di una azienda coraggiosa alla crisi produttiva che negli ultimi decenni ha colpito il territorio del Cusio.

Questi sono solo alcuni degli aspetti che caratterizzano il concorso per il restyling della Moka Alpina, promosso da FI.MA. e dalla Fondazione Museo Arti ed Industria (Forum di Omegna), e realizzato in collaborazione con Caplavur, progetto dell’Associazione torinese Argent de Posh.

In palio la possibilità di firmare un contratto a royalties con Lunika Coffee Makers, azienda nata ad Omegna nel 2010, che ha brevettato e messo in produzione la prima linea di caffettiere in acciaio e legno massello, e che commercializzerà la Moka Alpina.

Oltre 40 i designer che un po’ da tutta Italia e da diversi paesi europei (Russia e Belgio per citarne alcuni), hanno partecipato all’iniziativa, dimostrando grande creativitàe libertà spirito di innovazione e capacità di sperimentazione. La Penna Nera, da sempre emblema dello storico Corpo, è rimasta la costante caratteristica in tutte le proposte, pensata come agganciata, infilata nel raccoglitore, oppure incisa, colorata, o realizzata in materiale non ligneo.

Sette i giurati chiamati a selezionare il progetto vincitore: Mario Filippini (produttore di Lunika Alpina ed ideatore del concorso), Joel Fusinaz (artigiano valdostano che realizza le parti in legno di Lunika Alpina); Wilma Cerutti (grafica pubblicitaria e referente comunicazione per il Gruppo Alpini di Omegna); Giacomo Pasini (presidente della Fondazione Arti e Industrie di Omegna); Pier Paolo Peruccio (docente di Storia del Design al Politecnico di Torino); Cristian Campagnaro (designer e docente di Design e Comunicazioni Multimediali al Politecnico di Torino); Francesco Marchianò (designer, docente dello IED – Istituto Europeo di Design ・Torino).

A loro il compito di valutare il livello di originalità della proposta e la capacità del progetto di interpretare al meglio i valori simbolici alla base del concorso, così come la capacità espressa dai progettisti di cogliere le caratteristiche dei materiali e del tipo di lavorazione industriale, curando la sostenibilità economica e commerciale della proposta. Quattro le soluzioni meritevoli individuate da parte della giuria, che saranno presentate ufficialmente ad Omegna il 27 e 28 Settembre 2014, durante le manifestazioni del 17° Raduno del 1° raggruppamento Alpini.

Il progetto vincitore, LUNIKA 135 di Delineodesign (Giampaolo Allocco e Massimo Rosati) è stato premiato per l’approccio allo spirito Alpino, e per la capacità di intercettare perfettamente i valori ed i contenuti proposti dal concorso, rendendo omaggio ai simboli della tradizione Alpina ed interpretandoli con uno sguardo nuovo ed originale. Per i due professionisti, conosciutisi 25 anni fa sul treno che li portava alla Scuola Militare Alpina, lo spirito di corpo è nel tempo diventato l’unione di due strade che li ha portati a lavorare nel campo del design.

Seconda classificata la proposta di Francesco Lillo, apprezzata poichè il progettista è riuscito, con poche ma determinanti modifiche mirate, ad ottimizzare le caratteristiche della moka originale, ottenendo una linea pulita ed essenziale, che giustappone elegantemente legno e metallo.

Due infine le menzioni speciali, ai progetti di Officinesistemiche (Dario Toso, Alessandro Balbo, Lorena Mingrone, Ludovico Allasio) e di Francesco Fusilllo, rispettivamente per la capacità di introdurre elementi di innovazione e di sperimentazione sia nella nella gestualità del servire il caffè che forma della moka.

Gli esiti del concorso saranno prossimamente presentati presso il Forum di Omegna, Fondazione che dal 1995 promuove e svolge attività di ricerca sulla storia della produzione nel distretto industriale del Cusio (luogo di origine di aziende come Alessi, Bialetti, Lagostina e Calderoni), attivando processi virtuosi per rivitalizzare un settore produttivo prezioso per il territorio. Partner dell’iniziativa è infine Caplavur, progetto ideato dall’Associazione torinese Argent de Posh, e dedicato alla messa in rete di designers, artigiani, aziende ed istituzioni, con l’obiettivo di sviluppare e supportare attività progettuali e formative legate al mondo del disegno industriale.

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03 Francesco LilloFrancesco Lillo

04 OfficinesistemicheOfficinesistemiche

05 Francesco FusilloFrancesco Fusillo

Maggiori informazioni su www.lunikamoka.com

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