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Miscelatore monocomando FLY by Pietro Gaeta

PietroGaeta miscelatore FLY Social Design Magazine 01

Miscelatore monocomando FLY by Pietro Gaeta è stato modificato: 2014-08-08 di Leide Lanzi

La precisione del disegno geomerico incontra l’innovazione tecnologica: Fly, il miscelatore disegnato da Pietro Gaeta, si propone come oggetto pieno ed intenso:

tratti neri e definiti disegnano lo spazio, per celare al suo interno un motore instancabile, che assicura un ottimo funzionamento senza inutili sprechi.

“Da tempo avevo in mente di disegnare un rubinetto!” Per Pietro Gaeta è la prima esperienza nel mondo del bagno, e nei rubinetti in particolare, anche se da un paio di anni aveva contatti con questo – per lui – “inesplorato” ambiente della casa.

“Il mio è uno stile un pò eclettico, desidero uscire da quello che è il tracciato classico dell’architettura cercando di attingere da altri mondi come quelli a me più affini dell’arte e della musica.” Prosegue Gaeta “Sono molto legato alle tematiche dell’eco-sostenibilità, che cerco di unire alle valenze estetiche ed all’innovazione tecnologica”.

PietroGaeta miscelatore FLY Social Design Magazine 02

La leggerezza di un nome fortemente evocativo al servizio di un progetto completo in cui la mano del designer crea valore al contenuto progettato dall’azienda: FLY presenta infatti un innovativo sistema interno che assicura una nuova modalità di intervento in caso di manutenzione o sostituzione di parti interne, effettuabile con facilità e rapidità agendo direttamente sul rubinetto già installato sul sanitario, senza staccare il miscelatore dall’impianto e senza costringere gli idraulici a complicate operazioni sottolavabo.

E’ l’intero corpo del rubinetto a venire “sfilato” dalla sua sede. Utilizzando un piccolo cacciavite si svita la brucola che tiene in sede la maniglia del miscelatore la si estrae; successivamente, con la stessa operazione, si allenta quella posizionata sul retro del corpo a filo sanitario per liberare completamente tutto l’involucro.

Con rapidità e precisione diventa possibile intervenire direttamente sul “motore” interno sostituendo la cartuccia, o, addirittura, sostituendo la “carrozzeria” stessa, qualora questa sia la necessità. La cartuccia del lavabo (25 mm di diamero) è composta da dischi in ceramica sinterizzata ed è testata in laboratorio con 80.000 cicli di apertura e chiusura. Eroga 9 litri d’acqua al minuto, sufficienti per una fruizione ottimale, senza sprechi.

La leva del miscelatore è molto importante, si delinea dapprima come forma trapezoidale, per terminare in triangolare. “Dato che è l’abito a fare il monaco, dando per scontata la valenza tecnica e funzionale del miscelatore, ho cercato di progettare il miglior abito! E’ la forma, il disegno a generare empatia con l’esterno, ed è la vista il senso che permette di catturare l’oggetto. Il mio progetto attingerà al passato ed al mondo industriale per essere al servizio dell’ambiente domestico ma anche dei luoghi della collettività”.

La serie FLY è disponibile in ottone cromato ed è proposta con due soluzioni per lavabo (lavabo, con un’ altezza di 172,7 mm e lavabo alto, con altezza di 352,20 mm: per entrambi la lunghezza della leva misura 210,48 mm).

A catalogo sono inoltre previsti: lavabo a muro, bidet, incasso vasca/doccia, incasso vasca/doccia con deviatore e incasso doccia.

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Maggiori informazioni su: www.now-lab.com

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