Grafica

Cristina Senatore, Disegni sui disegni di Beniamino Servino

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Cristina Senatore, Disegni sui disegni di Beniamino Servino è stato modificato: 2012-02-21 di cristina senatore

Questa serie di interventi grafici sui disegni di Beniamino Servino, nasce per caso, da una casuale conversazione su facebook, all’interno di una fortuita amicizia virtuale. 

Io, avendo da sempre la passione per il disegno ho cercato di farne il mio lavoro e così da diversi anni mi occupo di progettazione grafica e di comunicazione. Tra le varie cose da alcuni mesi collaboro come illustratrice per la testata “CasaFacile” di Mondadori e curo un mio blog (http://ilbaulevolante.blogspot.com/) dove pubblico scritti, appunti, illustrazioni, disegni attraverso i quali rifletto su ciò che attira la mia attenzione (arte, design, cucina, architettura, ecc..).. per il resto sono una donna comune.. curiosa, appassionata, che ama ancora studiare. 

Lui, Beniamino Servino, è un architetto di fama internazionale.  Le sue opere sono pubblicate sulle più importanti riviste di settore nazionali ed internazionali. È invitato a mostre in Italia e all’estero (tra cui la biennale di Venezia, e mostre sull’architettura italiana a New York e a Pechino). È stato candidato nel 2002 e nel 2004 al premio Mies Van der Rohe. Nel 2007 ha ricevuto l’International Award Architecture in Stone. è autore tra l’altro di “ELEMENTARE-SUPERFICIALE. Album di architetture 2007-1985”. I suoi progetti sono visibili qui: http://ec2.it/beniaminoservino

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Questa serie, dunque, nata per caso, è l’incontro fra due mondi lontani. Vuole essere da parte mia il tentativo di entrare in uno spazio non mio. Di indossarlo e adeguarlo a me come fosse un vestito nuovo. Il tratto sognante si mette volutamente in contrasto con l’atmosfera seria che rispecchia il progetto di architettura, con l’intento irriverente di volerlo manomettere, per, contemporaneamente provare l’emozione di vivere quello spazio che mi attrae da un lato e dall’altro per “umanizzare” delle atmosfere che mi appaiono un poco fredde e distanti dalle persone, qualcuno – leggo – le definisce “metafisiche”. L’architettura è per le persone. Non ho fatto altro, disegnandoci sopra, che far valere il mio diritto di abitare l’architettura. 

Altri disegni della serie sono visibili a questo link: http://ilbaulevolante.blogspot.com/2012/01/i-miei-disegni-sui-suoi-disegni-omaggio.html

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