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dotdotdot: interaction design e dynamic data visualization per Future Food District

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dotdotdot: interaction design e dynamic data visualization per Future Food District è stato modificato: 2015-05-04 di Benedetto Fiori

Per Future Food District, l’avveniristico supermercato Coop all’interno di Expo, dotdotdot ha progettato l’interaction design e l’affascinante sistema di dynamic data visualization.

Perché i consumi e le scelte alimentari raccontano molto di noi e del nostro stile di vita.

Il Future Food District, progettato da Carlo Ratti Associati per la catena di supermercati COOP, è una delle aree tematiche di EXPO 2015 “Feeding the Planet, Energy for Life”. FFD si sviluppa su un padiglione di 2.500 metri quadrati e 4.500 metri quadrati di spazio
pubblico. Il progetto esplora nuove forme di interazione tra le persone e i prodotti all’interno di un supermercato reale e funzionante.

FFD rappresenta un’esplorazione su come l’informazione possa dare voce ai prodotti, permettendo loro di raccontare la propria storia, e in ultima analisi, di stimolare modelli di consumo più consapevoli.
Le merci non sono esposte su scaffali, ma su grandi tavoli, come in un antico mercato. Semplicemente toccandole, il visitatore attiva contenuti interattivi che appaiono sui display a specchio sospesi al soffitto.

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Inoltre, le informazioni sull’origine dei prodotti in vendita e sui dati di acquisto vengono visualizzate in tempo reale su un grande video di 28 metri, realizzato con 6 video proiettori, posto sopra le casse.

dotdotdot ha curato, progettato e realizzato la visualizzazione dei dati raccolti attraverso un complesso sistema di Kinect e di touch screen. Le facciate esterne del palazzo, trasformate nel più grande plotter al mondo, utilizzano in tempo reale informazioni e dati forniti dal visitatore.

Il plotter, strumento in grado di trasformare qualsiasi superficie in un grande monitor, disegna in tempo reale i volti dei clienti profilati all’interno del photo boot installato all’interno del padiglione. Nel photo boot viene inoltre scattato un ritratto del visitatore che viene trasformato in un file vettoriale per il plotter, grazie a un sistema di face tracking.

Durante i mesi di EXPO, sulle facciate le sovrapposizioni dei visi dei consumatori suddivisi in 6 tipologie (wellness, foodie, easy, ve&veg, italian food lovers, greenðic) daranno vita al volto ‘ideale’ di Coop.

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CREDITI
EXPO Milano 2015 Future Food District:
curato da Carlo Ratti – MIT Senseable City Lab
Partner – Carlo Ratti Associati
Concept design: MIT Senseable City Lab
Architettura e interior design: Carlo Ratti Associati
Landscape design: Capatti Staubach Landschaftsarchitekte
Analisi dei flussi: Systematica
Urban algae folly design: ecoLogicStudio
Vertical farm design: ENEA, Ceres, Lucchini Idromeccanica
Graphic design: Studio FM Milano
System integration: Accenture
Interaction design: Avanade, dotdotdot (con Ambhika Samsen, Andrej Boleslavsky, Vittorio Cuculo).

Maggiori informazioni su: www.dotdotdot.it

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