Architettura

Dalla torre alla piazza, il progetto di riqualificazione di Piazza Velasca, una nuova oasi verde pedonale per il cuore di Milano

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Dalla torre alla piazza, il progetto di riqualificazione di Piazza Velasca, una nuova oasi verde pedonale per il cuore di Milano è stato modificato: 2023-07-01 di Benedetto Fiori

Un progetto di riqualificazione che restituisce alla città un luogo di incontro e connessione tra storia e contemporaneità. Con spazi verdi, panchine e illuminazione moderna, la piazza diventa un’oasi verde a pedonalità privilegiata.

La storica Piazza Velasca sta attraversando una trasformazione significativa grazie all’intervento di ristrutturazione dello studio ASTI ARCHITETTI, sviluppato da HINES. Questa piazza, situata nei pressi della celebre Torre Velasca, diventerà una zona pedonale privilegiata, un’oasi verde che si aprirà alla città e che servirà i cittadini.

La Torre Velasca, un simbolo di Milano, sta vivendo un’opera di riqualificazione curata da Asti Architetti e sviluppata da Hines, che la riporterà a dialogare con la città attraverso la rinnovata piazza. Questo spazio sarà concepito come luogo di incontro tra il privato e il pubblico. Dopo aver completato i lavori sulle facciate e il restauro degli interni, ancora in corso, la nuova Piazza Velasca completerà un articolato progetto volto a ridare vita a un simbolo di Milano e trasformarlo in un luogo di ritrovo e aggregazione sociale. L’accesso pedonale all’edificio, il recupero di spazi precedentemente inutilizzati e l’arredo urbano restituiranno alla città una nuova area aperta che si riappropria del vero significato di “piazza” per i milanesi.

La piazza, che sarà completata entro l’inizio del 2024, si propone di valorizzare uno dei simboli dell’architettura italiana, offrendo uno spazio arricchito da panchine e aree verdi caratterizzate da elementi ornamentali che cambiano con le stagioni. Queste aree verdi saranno realizzate con vasche interrate contenenti alberi come ulivi e magnolie.

Il progetto di rigenerazione della Torre Velasca e della piazza circostante è curato dallo studio Asti Architetti, in collaborazione con ARS Aedificandi, lo studio CEAS, ESA Engineering e in continuo dialogo con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Milano. Il progetto è stato sviluppato secondo i più alti standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.

Paolo Asti, architetto responsabile del progetto, ha affermato: “Nel disegnare Piazza Velasca, la mia intenzione era di restituire alla città la connessione tra la Torre e l’ambiente circostante. La Torre Velasca è sempre stata un punto di riferimento nello skyline di Milano, ma non ha mai fatto realmente parte della vita quotidiana dei milanesi, che hanno avuto difficoltà a creare un legame diretto con la loro Torre. Il “piede” della Torre è sempre stato percepito come un luogo indefinito che ha impedito un rapporto armonioso tra l’edificio e il quartiere circostante. Abbiamo quindi progettato uno spazio di rispetto per la Torre stessa, una sorta di “sagrato laico” che esaltasse le sue dimensioni e caratteristiche architettoniche, favorendo un legame continuo con la città. Un luogo di riposo per la mente e il cuore, ma anche un luogo identitario e fecondo per la città, con uno sguardo rivolto al cielo”, sottolinea Paolo Asti.

Il progetto per Piazza Velasca si ispira ai principi di conservazione e valorizzazione della piazza, nel rispetto della Torre Velasca e del contesto architettonico circostante. Si prevede un forte impulso alla pedonalizzazione e al miglioramento della qualità ambientale.

Mario Abbadessa, senior managing director e country head di Hines in Italia, ha affermato: “Questa nuova fase del progetto rappresenta un elemento fondamentale nel complesso processo di recupero e valorizzazione della Torre Velasca, restituendo alla piazza la sua vera funzione e un ruolo nel tessuto urbano e sociale della città. Come lo studio BBPR nel dopoguerra è stato promotore di una nuova architettura capace di dialogare con l’esistente, vogliamo rinnovare questo scambio con la città, trasformando lo spazio in una destinazione non solo da vedere e visitare, ma anche da vivere, con un senso di socialità e condivisione. La stessa Torre Velasca tornerà a nuova vita, recuperando e rivitalizzando in modo sostenibile le sue funzioni originarie, nel pieno rispetto delle sue caratteristiche, e arricchendosi di nuovi spazi aperti al pubblico, come aree per il business, la ristorazione e il benessere”.

La pavimentazione della piazza rivelerà il fascino di alcuni disegni e materiali lapidei tipici delle piazze nel centro storico di Milano. Sarà realizzata in grandi lastre di trachite, creando un prolungamento ideale dei pilastri nervati della Torre Velasca nei quattro settori circostanti l’edificio. L’asfalto presente nell’intera area sarà completamente rimosso. In particolare, i famosi cubi di porfido rosso, noti come “Sanpietrini”, che attualmente si trovano nelle porzioni di collegamento tra la piazza e la Torre, lungo via Pantano e corso di Porta Romana, saranno riutilizzati nella nuova pavimentazione, creando un elemento di continuità con la pedonalizzazione di Via Velasca. I marciapiedi che circondano la piazza saranno rivestiti e delimitati da lastre e cordoli in granito di medie dimensioni.

Nella riorganizzazione degli spazi, verrà introdotto anche il servizio di bike sharing del Comune di Milano. La Torre Velasca si integrerà completamente nel concetto contemporaneo della “città dei 15 minuti”, con infrastrutture di mobilità leggera e connessione internet, sfruttando gli spazi circostanti come luoghi di sosta, relax e anche di lavoro. Il carattere della nuova piazza, sviluppato attraverso uno studio attento del contesto urbano, sarà enfatizzato anche dal progetto di illuminazione curato da ESA Engineering, che garantirà una riduzione dei consumi energetici e una qualità luminosa elevata.

I due lampioni storici progettati dai BBPR saranno oggetto di interventi di restauro e risanamento conservativo di tutti gli elementi. Inoltre, le altre fonti luminose saranno dotate di LED di ultima generazione, garantendo così un’illuminazione moderna ed efficiente.

La nuova Piazza Velasca, come afferma Paolo Asti, rappresenterà quindi una necessaria ricucitura urbana tra la città e la Torre. Sarà uno spazio accogliente e accessibile ai cittadini, dove potranno godere di momenti di relax, passeggiare tra aree verdi e sedersi sulle panchine in legno e acciaio scuro. Sarà anche un punto di incontro e di socialità, dove le persone potranno condividere esperienze, lavorare o semplicemente godere dell’atmosfera unica di questo luogo storico.

Il progetto di Piazza Velasca è stato realizzato dallo studio Asti Architetti in collaborazione con ARS Aedificandi, lo studio CEAS e ESA Engineering. Durante tutto il processo di sviluppo, è stato mantenuto un costante confronto con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Milano, al fine di garantire il pieno rispetto delle norme di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico della città.

Il progetto si è concentrato non solo sull’aspetto estetico, ma anche sulla sostenibilità ambientale ed energetica. Sono state adottate soluzioni volte a ridurre l’impatto ambientale, come l’utilizzo di materiali di qualità e il ricorso a tecnologie efficienti per l’illuminazione. In questo modo, Piazza Velasca diventerà non solo un luogo di grande valore storico e architettonico, ma anche un esempio di progettazione sostenibile.

La piazza sarà completata entro l’inizio del 2024, offrendo così ai cittadini di Milano un nuovo spazio pubblico di grande rilevanza e bellezza. Con la sua riqualificazione, la Piazza Velasca diventerà un punto di riferimento per la città, un luogo di vita e di connessione tra la Torre e la comunità locale. Sarà un simbolo di rinascita e di trasformazione, contribuendo a rafforzare l’identità e l’attrattiva di Milano come città moderna e accogliente.

Il progetto è stato reso possibile grazie all’impegno e alla collaborazione di Hines, che ha investito nella valorizzazione di Torre Velasca e nella creazione di un nuovo spazio urbano di grande valore per la città. Grazie a questa iniziativa, Milano avrà un luogo unico dove storia, architettura e vita contemporanea si fondono, contribuendo a rendere la città ancora più affascinante e vivace.

Project info

Indirizzo: Piazza Velasca 3-5 – Milano (MI)
Cronologia:
progettazione: 1950 – 1955
realizzazione: 1956 – 1958
data di riferimento: 1950 – 1958
intervento di restauro: 2020-2023

Autori:
progetto: BBPR
direzione lavori: Studio Rivolta e Orlandini
progetto strutture: Arturo Danusso
esecuzione: Sogene – Società Generale Immobiliare
direzione lavori: Sogene – Società Generale Immobiliare

intervento di restauro:
progetto architettonico, autorizzazioni Soprintendenzae titoli amministrativi: Asti Architetti
progetto restauro facciate e autorizzazioni Soprintendenza: Asti Architetti – CEAS
DL restaurofacciate e strutture: CEAS
progetto e DL impianti: ESA Engineering
progetto esecutivo restauro architettonico: Studio Fontana
direzione lavori Generale: Jacobs Italia

Committenza:
Rice – Ricostruzione Comparti Edilizi Spa (1950-1955)
Hines European Value Fund (HEVF) in qualità di investitore del fondo HEVF Milan 1 attualmente gestito da Prelios SGR S.p.A. e proprietario di Torre Velasca (2020-2023)

Hines Italy: development manager (2020-2023)

Caratteri costruttivi del progetto originario
strutture: travi e pilastri in calcestruzzo armato; solai in laterizio armato a nervatura parallela e incrociata
facciata: intonaco a base di un impasto di graniglia di cotto e pietrame (muri a vista); elementi in clinker rosso giallo con graniglia di marmi veronesi (pannelli prefabbricati)
coperture: a falde, con manto in rame
serramenti: a saliscendi, in alluminio anodizzato brunito; in alluminio e in legno ai piani residenziali

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