Architettura

É un laboratorio urbano che combina un’architettura avanzata con la microbiologia, l’installazione BIT.BIO.BOT alla biennale di architettura di Venezia 2021

É un laboratorio urbano che combina un’architettura avanzata con la microbiologia, l’installazione BIT.BIO.BOT alla biennale di architettura di Venezia 2021 è stato modificato: 2021-06-01 di Benedetto Fiori

L’installazione che Claudia Pasquero e Marco Poletto, fondatori di ecoLogicStudio sono stati invitati a presentare è un laboratorio urbano che combina un’architettura avanzata con la microbiologia per la costruzione di un habitat artificiale, gestito da un insieme di sistemi che consentono la coltivazione di microalghe in ambito urbano.

All’interno della sezione “As New Households” nelle Corderie dell’Arsenale, lo studio presenta BIT.BIO.BOT — un’installazione in scala 1:1, un esperimento immersivo nella coltivazione domestica del microbioma urbano. Lo spazio sperimentale è progettato per testare la coesistenza tra umani e organismi non umani nella Urbansphere post-pandemica.

“BIT.BIO.BOT contribuisce alla messa in discussione e alla ripensamento di alcune delle logiche che ci hanno portato alla crisi sanitaria attuale. Se tutti noi, collettivamente, giornalmente e localmente, contribuiremo a trasformare inquinanti atmosferici e contaminanti dell’acqua in alimenti altamente nutrienti, ci saranno meno opportunità per le ecologie virali sbilanciate di sfruttare catene di approvvigionamento alimentare insostenibile e atmosfere inquinate per raggiungere il nostro organismo e causarci danni”. — dice Claudia Pasquero, co-fondatrice di ecoLogicStudio.

Claudia Pasquero e Marco Poletto, fondatori di ecoLogicStudio www.ecologicstudio.com e i loro partner di ricerca The Synthetic Landscape Lab Innsbruck University e Urban Morphogenesis Lab Bartlett UCL sono stati invitati a partecipare a “How will we live together?”, la 17a Mostra Internazionale di Architettura — La Biennale di Venezia curata da Hashim Sarkis, dal 22 maggio all’11 novembre 2021.

Il processo principale alla base di BIT.BIO.BOT è la fotosintesi, alimentata dal sole e dal metabolismo delle colture viventi di Spirulina Platensis, microbi unicellulari spesso indicati come micro alghe blu-verdi, e di Chlorella SP. Questi organismi viventi sono tra i più antichi sulla Terra e hanno sviluppato un’intelligenza biologica unica che consente loro di convertire la radiazione solare in ossigeno e biomassa con un’efficienza senza pari.

Il sistema architettonico avanzato in mostra alle Corderie è il risultato di 10 anni di ricerca sul design bio-digitale, sviluppato da ecoLogicStudio e combina strategie di progettazione computazionale (BIT) con tecniche di fabbricazione proprietarie (BOT) per implementare un protocollo di coltivazione microbiologica collettiva (BIO).

BIT.BIO.BOT è composto da tre sistemi fluidamente interconnessi che incarnano gli ambienti architettonici fondamentali di una futura dimora: il Living Cladding, il Giardino Verticale e il Convivium.

Il Living Cladding

Il Living Cladding ridefinisce i limiti tra regno umano e non umano e tra architettura indoor e outdoor. È composto da dieci tende PhotoSynthEtica. L’esclusiva versione svelata alle Corderie presenta un pattern morfologico ispirato ai muri di mattoni circostanti, evidenziando la natura microbiologica del tessuto architettonico veneziano.

Inoltre, la sua articolazione aumenta l’interazione tra la crescita delle microalghe nel bio-gel e l’ambiente, nonché il loro potenziale di schermatura e ombreggiatura. Ogni tenda è alta tre metri e larga un metro, e presenta 35 metri di saldatura digitale, che forma una cavità capace di contenere 7 litri di colture di microalghe. Per ulteriori informazioni sul sistema di rivestimento PhotoSynthEtica, visitare: www.photosynthetica.co.uk

Il Vertical Garden

Il Vertical Garden crea una fitta zona cuscinetto situata tra il Living Cladding e il Convivium, dedicata a un modello intensivo di coltivazione verticale di alghe. Su una struttura in acciaio inossidabile alta tre metri e completamente reversibile, sono ospitate 15 Bio-Bombole, il sistema di coltivazione domestica di alghe sviluppato da ecoLogicStudio in risposta alle sfide del primo lockdown causato dal Covid-19, nella primavera del 2020.

Ogni modulo di Vertical Garden, realizzato in vetro borosilicato da laboratorio e componenti in bioplastica stampata in 3D, ospita 10 litri di colture di microalghe all’interno di in un terreno di coltura altamente efficiente. Le alghe possono essere raccolte più volte alla settimana da ciascun modulo ed è possibile raccogliere fino a cento grammi di biomassa, che è l’assunzione giornaliera raccomandata di proteine di una famiglia di quattro persone. Inoltre, il Giardino Verticale è in grado di assorbire CO2 a una velocità pari a tre grandi alberi maturi, fornendo un chiaro percorso verso un’architettura a emissioni zero.

Il Convivium

Il Convivium è uno spazio di condivisione e di sperimentazione collettiva sul futuro del cibo. Ha la forma di un tavolo di 2 x 2 metri e ospita 36 pezzi unici in cristallo progettati per incoraggiare il consumo di cellule appena raccolte di Chlorella e Spirulina appena raccolte, entrambe tra gli organismi più nutrienti sulla Terra.

I cristalli sono stati progettati da ecoLogicStudio e stampati in 3D da Swarovski con la sua rivoluzionaria tecnologia di stampa su vetro. Ogni pezzo è costituito da strati di vetro delicatamente fusi, disposti in una matrice che segue algoritmicamente la morfogenesi delle cellule di microalghe, generando così una varietà di schemi visivi. Ogni pezzo offrirà una molteplicità di opportunità per osservare, trasformare e assaggiare le microalghe come parte di un nuovo panorama culinario.

“Ogni fase del progetto, compresa la sua ideazione, fabbricazione, coltivazione e ri-funzionalizzazione post-Biennale, contribuirà a questo esperimento complessivo di coesistenza – tra noi umani e all’interno di un ambiente esteso di sistemi non umani”. — afferma il Dott. Marco Poletto

L’intera installazione, così come i singoli sistemi, sono completamente reversibili. Al termine della Biennale Architettura, nel novembre 2021, ogni unità diventerà un giardino didattico di alghe. Grazie a un sostenitore anonimo, e in collaborazione con il progetto Destination Wattens, ecoLogicStudio ha donato l’installazione e si è già assicurato il trasferimento di BIT.BIO.BOT all’interno del paesaggio tirolese, per diventare il centro delle attività educative e di raccolta all’interno del locale comunità, focalizzata sul tema del cibo futuro.

Project info

Project: BIT.BIO.BOT.
Architecture Office: ecoLogicStudio (Claudia Pasquero, Marco Poletto)
Team: Claudia Pasquero, Marco Poletto with Eirini Tsomouku, Oscar Villarreal, Claudia Handler, Korbinian Enzinger, Terezia Greskova, Alessandra Poletto, Emiliano Rando, Joy Bolois
Partners: Synthetic Landscape Lab IOUD Innsbruck University, Urban Morphogenesis Lab BPRO The Bartlett UCL
Supporters: Innsbruck University, Swarovski, Ecoduna, Destination Wattens, anonymous donor
Photographer: ©Marco Cappelletti

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