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JOY LIGHT, IL SISTEMA DI ILLUMINAZIONE SENZA FILI REALIZZATA DA BALDI E UNIVERSITA’ DI FIRENZE

Joy Light
JOY LIGHT, IL SISTEMA DI ILLUMINAZIONE SENZA FILI REALIZZATA DA BALDI E UNIVERSITA’ DI FIRENZE è stato modificato: 2024-06-02 di Benedetto Fiori

JOY  LIGHT è la collezione di oggetti luminosi che Leonardo  Boni  di  Baldi  Home Jewels ed Elisabetta Cianfanelli  dell’Università  di  Firenze  hanno  presentato  a  Milano  al  Salone del Mobile 2013. JOY  LIGHT è il frutto del lavoro di un laboratorio interdisciplinare universitario dove il sapere fare artigianale incontra le  tecnologie più avanzate per studiare insieme progetti innovativi  Made in Italy.

E’ questo l’obiettivo con il quale è nato, all’interno del Design Campus universitario, Red  Design  Lab,  Spazio  12  –  del  quale  è  responsabile  scientifico  la docente Architetto Elisabetta Cianfanelli.

In sinergia, azienda e università hanno disegnato e realizzato la collezione di oggetti luminosi  JOY  LIGHT,  studiando  un  nuovo  sistema  di  applicazione  tecnologica  che permette un’illuminazione senza fili e senza pile, con un’autonomia di 5 ore grazie a un sistema di ricarica ad induzione.

Joy  Light  fa  parte  della  linea  di  oggettistica  da  regalo  di  lusso  “Joy  Collection” disegnata congiuntamente da Baldi e dagli studenti di Spazio12.
I  laboratori  svolgono  attività  di  ricerca applicata nell’ambito  del  sistema  prodotto spaziando da studi di design direction, alla definizione e posizionamento del brand, ai  sistemi  di  comunicazione,  progettazione  del  prodotto  e  della  confezione. Attraverso  interventi  di  reverse  e  product  engineering,  si  possono  realizzare prototipi di studio e di pre-serie sviluppati con stampanti 3D.

Baldi Joy Light 2
Baldi Joy Light 3

Luca Baldi e Leonardo Boni
“Con il nostro progetto l’artigianato risulta fortemente implementato dalla tecnologia – se da una parte segna la fine di un obsoleto modello di azienda artigianale dall’altra si vuole conservare tutto il sapere dei maestri artigiani implementato dalle nuove tecnologie digitali. Ci  sarà  sempre  la  necessità  di  un  cesellatore  manuale,  ma  grazie  all’ausilio  di  nuovi strumenti  come  scanner  3D  e  reverse  engineering  oggi l’azienda  ha  anche  un  cesellatore digitale. E’ questo il senso di  essere artigiani del XXI secolo, ovvero realizzatori di prodotti unici,  nati  nel  segno  di  un  Made  in  Italy  esclusivo ed  unico  per  un  lusso  selettivo  e  non massificato o mercificato”.

Elisabetta Cianfanelli:
“Assistiamo  a  una  vera  e  propria  rivoluzione  nell’ambito  del  prodotto  manifatturiero italiano, ovvero all’incontro tra la cultura artigianale e le tecnologie digitali. Nascono quindi nuovi  prodotti  in  cui  performance  innovative  si  coniugano  ai  saperi  storicizzati  unici  e inimitabili  dell’Italia.  Il  prodotto  Joy  Light  rappresenta  un  primo  importante  esempio  del processo di metamorfosi del prodotto artigianale italiano in atto, un progetto congiunto tra Spazio 12 e l’azienda Baldi.”

JOY gamma
Baldi Joy Light 1
Baldi Joy Light lavorazione
Baldi Joy Light scheda

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