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Contract Lab arreda la nuova sede piacentina di Colla SpA: una progettazione intelligente e funzionale per trovare innovative soluzioni organizzative

Contract Lab arreda la nuova sede piacentina di Colla SpA: una progettazione intelligente e funzionale per trovare innovative soluzioni organizzative è stato modificato: 2022-07-28 di aaapress

Contract LAB, divisione progettuale nata dalla partnership tra LAGO e MAD051, arreda la sede piacentina dell’azienda Colla SpA. Nasce così la collaborazione tra il brand italiano di design e la società specializzata nella produzione delle eccellenze di Grana Padano e Parmigiano Reggiano. Colla Spa è solo l’ultima di oltre duecento location nel mondo – boutique hotel, spazi di lavoro, ristoranti, negozi – ad aver coinvolto Contract LAB e la sua visione del design come strumento per valorizzare gli spazi, rendendoli accoglienti, unici e capaci di generare connessioni e nuove possibilità di business.

L’esigenza progettuale affidata all’architetto Carlo Ponzini era molto precisa: definire il layout dei nuovi uffici e spazi di lavoro, valorizzando l’identità dell’azienda, legata ad un forte heritage culturale e al senso di apertura verso nuove opportunità. Si è quindi tenuto fin da subito conto della rilevanza del progetto architettonico che emerge dalla particolarità dei soffitti: grandi cassettoni con strutture in legno massello, capaci di conferire un’importante connotazione a tutta l’area. Le scelte di interior hanno così privilegiato finiture in effetto pietra e tonalità neutre in grado di allontanarsi il più possibile dal legno utilizzato per i soffitti enfatizzandone l’effetto scenico. Il contrasto armonico tra architettura e arredo è dato dall’alternanza del legno Wildwood grigio e scuro e la presenza di finiture in vetro colorato e XGlass dagli effetti marmo, metallo e tessuto. Non solo eleganza e formalità nell’involucro, ma anche colpi d’occhio e saturazioni misurate, grazie a spunti di colore che rivestono complementi d’arredo molto rappresentativi.

Le finiture e i materiali sono stati scelti all’interno della selezione presente nella materioteca MAD051. Per i pavimenti e i rivestimenti è stata selezionata la collezione Nextone di Lea Ceramiche: un gres porcellanato effetto pietra dall’estetica naturale ed equilibrata che grazie ad una gamma completa di 3 spessori e molteplici formati ha consentito l’utilizzo dello stesso materiale nei diversi contesti; grandi formati a pavimento aumentano l’effetto spaziale e diminuiscono il numero di fughe, mentre nei rivestimenti il formato più piccolo assicura proporzionalità degli spazi, con uniformità estetica.
La scelta di una ceramica innovativa ha infine permesso l’introduzione di vantaggi importanti, come quelli offerti da Protect®: la tecnologia antibatterica che sfrutta ioni d’argento per contribuire alla salubrità degli ambienti. Protagonista della hall anche la scala LaFont Essential Fulmine di Fontanot con gradino in legno come i solai per ridurre il numero di materiali presenti a progetto e balaustra in vetro trasparente per minimizzarne l’impatto.

Gli armadi N.O.W., bifacciali e progettati al centimetro, sono diventati elementi di partizione degli spazi e in alcune occasioni hanno annullato la presenza dei pilastri nascondendoli al loro interno: una soluzione funzionale che ha alleggerito gli ambienti, evitando la costruzione di ulteriori pareti divisorie. Le linee essenziali degli arredi LAGO dialogano con le grandi vetrate e le finestre di luce dei giardini interni: protagonisti degli ambienti sono i tavoli Air dedicati alle postazioni operative e agli uffici di rappresentanza e le librerie Air che, con composizioni che raggiungono fino a 12 metri, arredano le zone comuni e l’elegante reception dell’area logistica.

“Come Contract LAB abbiamo cercato da una parte benessere e funzionalità per chi respira gli uffici ogni giorno, dall’altra benefici per il sistema aziendale in senso ampio. – afferma Daniele Lago, CEO & Head of Design di LAGO SpA – La nostra visione di design vuole infatti essere strumento in grado di condurre a nuove strade e connessioni anche nel business. Guardiamo agli spazi di lavoro con la stessa progettualità con cui ci immaginiamo le abitazioni di oggi e del domani: sostenibili, modulabili e capaci di distinguersi e creare valore.”

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