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Salone del Mobile 2022 la 60esima edizione accelera sulla sostenibilità

Salone del Mobile 2022
Salone del Mobile 2022 la 60esima edizione accelera sulla sostenibilità è stato modificato: 2022-05-18 di Benedetto Fiori

Dal 7 al 12 giugno a Milano torna il Salone del Mobile edizione 2022 nella sua versione integrale e lo fa puntando il focus sulla parola sostenibilità. Dopo un anno di stop e l’evento speciale di settembre, il Super Salone, la 60esima edizione vede il ritorno a pieno regime del Salone del Mobile e del relativo Fuori Salone, seppure con una data riposizionata a giugno anziché aprile.

Anche se inizialmente lo svolgimento della settimana del design era previsto come solito ad aprile, si è preferito posticipare la data e spingersi più verso l’estate, per avere una maggiore sicurezza per quanto riguarda la situazione covid.

La manifestazione tornerà ad occupare la totalità degli spazi espositivi della Fiera di Rho, che accoglieranno gli operatori del settore dal 7 al 12 giugno 2022 dalle 9.30 alle 18.30, e nelle giornate di sabato e domenica anche il pubblico.

Novità importanti anche per il SaloneSatellite che avrà per tema “DESIGNING FOR OUR FUTURE SELVES / PROGETTARE PER I NOSTRI DOMANI” e che per la sua 23esima edizione si presenterà con un layout rinnovato ed una nuova collocazione nei padiglioni iniziali del percorso espositivo.

I valori chiave del Salone del Mobile 2022: qualità, innovazione, bellezza e, oggi più che mai, sostenibilità.

L’obiettivo ambizioso del Salone del Mobile 2022 è quello di dimostrare che è possibile e necessario dopo due anni di pandemia, tornare a realizzare grandi eventi internazionali in presenza, fondendo criteri di sostenibilità e attenzione ambientale con la produzione d’arredo.

“Da sempre, il Salone del Mobile è catalizzatore di creatività ed energie. È generatore di bellezza, inclusione, nuove opportunità. Siamo sempre stati un luogo di dialogo e costruzione, a Milano come nelle edizioni di Shanghai e di Mosca. Oggi, sconvolti come tutti per la guerra in Ucraina, crediamo ancor di più nel valore del nostro essere crocevia di culture e stili aperto al mondo” afferma Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano. “Ecco perché siamo impegnati per rimettere al centro il lavoro delle aziende espositrici. La Manifestazione si fa “foglio bianco” a disposizione di tutti i suoi protagonisti – imprese, brand, designer – per
progettare la propria identità, valorizzare i propri contenuti, raccontare le proprie storie. Un punto di riferimento per l’intera design community. Non possiamo fermarci, ma abbiamo anzi il dovere di accelerare verso soluzioni progettuali, produttive e distributive il più possibile sostenibili; oggi più che mai serve un approccio etico al design”. Al Salone, vedremo tante aziende impegnate nel realizzare arredi ponendosi come obiettivo il benessere dell’ambiente e delle persone. “Il Salone –
prosegue Porro – sostiene la necessità di una transizione ecologica reale e immediata: proprio per questo ha deciso di essere acceleratore di percorsi etici e virtuosi investendo in un grande progetto curato dall’architetto Mario Cucinella. Aziende
e creativi, infatti, potranno toccare con mano materiali alternativi già industrializzati, lasciarsi ispirare dalla visione di aree urbane quali possibili “miniere” di materie prime, riflettere sulla funzione della casa come cellula di un organismo più complesso: la città”
conclude la Presidente, aggiungendo: “La sostenibilità della Manifestazione è la leva competitiva, su cui vogliamo puntare con onestà, impegno e trasparenza”.

Il Salone del Mobile.Milano, infatti, ha varato e diffuso una serie di linee guida che aiutino gli espositori e chi progetta e costruisce gli stand a seguire basilari criteri di sostenibilità. Si suggerisce loro di prediligere l’uso di materiali riutilizzabili (come il legno), di recupero (upcycling), a basso impatto ambientale o certificati FSC e PEFC; di considerare la sostenibilità logistica delle fonti di approvvigionamento dei materiali stessi; di adottare, nella realizzazione degli allestimenti, prodotti e attrezzature ambientalmente sicuri; di evitare gli sprechi di materiali, energia elettrica e acqua; di fare in modo che “adattabilità” e “disassemblabilità per il riutilizzo” siano i principi cardini nella scelta delle componenti che costituiranno il progetto, avendo già in mente dove e in che modo potranno venire riutilizzate o smaltite. Il Salone si impegna a seguire le medesime raccomandazioni nella realizzazione degli spazi comuni in fiera.

Così facendo, la 60a edizione del Salone del Mobile.Milano farà da palcoscenico ai progressi fatti da creativi, designer, brand e aziende su questo tema e, coinvolgendo i giovani talenti del SaloneSatellite, scommetterà sulle nuove generazioni che, cresciute in un’epoca di crisi, aspirano a una produzione e a una fruizione più equa e responsabile.

Design with Nature

Il benessere ambientale e sociale sarà anche il tema di Design with Nature, l’installazione progettata dall’architetto Mario Cucinella per il “compleanno” del Salone e ospitata nel padiglione 15 di S.Project: 1.400 mq che racconteranno un ecosistema virtuoso che vorrebbe, idealmente, rappresentare il futuro dell’abitare. Se gli eventi degli ultimi anni ci hanno fatto riscoprire il valore della socialità e della condivisione – riflette l’architetto che, con grande integrità, porta avanti da anni una visione e un approccio progettuale circolare –, questo nostro sentire deve trovare ancora un equilibrio con quanto ci circonda, sia con gli spazi che viviamo e i territori che occupiamo (casa, città, pianeta), sia con le risorse di
cui disponiamo. Da questa valutazione di base scaturiranno le tre tesi di cui l’installazione si fa portatrice e amplificatore: l’urgenza della transizione ecologica, la casa come primo tassello urbano e la città come miniera.

Le Manifestazioni del Salone del Mobile 2022 raduneranno, complessivamente, più di 2.000 espositori di cui oltre 600 giovani designer under 35: tutti potranno esprimere la propria identità al meglio, in piena libertà creativa. In fiera, il visitatore camminerà dentro gli stand che saranno, contemporaneamente, elementi architettonici e comunicativi. Spazi che accoglieranno i visitatori per mostrare le nuove collezioni e i concetti di lifestyle dei singoli marchi. Un’esperienza di visita immersiva che da sempre contraddistingue e rende unico il Salone del Mobile nel panorama fieristico internazionale.

Il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0 offriranno numerosi percorsi estetici, dove il protagonista è un prodotto di qualità e ricerca.

Quella di giugno, sarà l’edizione delle biennali di EuroCucina, del suo evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen) e del Salone Internazionale del Bagno. La cucina si confermerà quale spazi plurifunzionale, espressione del vivere contemporaneo, i cui confini con altri ambienti domestici si fanno sempre più labili fino ad annullarsi: spazio fluido, ibrido, integrato e baricentro della casa, aggregatore sociale e non solo dispensatore di bisogni essenziali. Mentre le aziende dell’arredobagno che, da anni, investono in ricerca e innovazione per ottenere prodotti a basso consumo idrico in linea con i più recenti requisiti di sostenibilità richiesti dal mercato avanzeranno proposte sempre più tecnologiche e green oriented senza dimenticare, tuttavia, la componente emozionale.

23° SaloneSatellite

Oltre 600 saranno, invece, i protagonisti del 23° SaloneSatellite. Tema di quest’anno sarà “DESIGNING FOR OUR FUTURE SELVES / PROGETTARE PER I NOSTRI DOMANI”.

Un’edizione che inviterà a riflettere sul design che “include” favorendo autonomia, comfort, movimento, usabilità, interazione e sicurezza per tutti. Il SaloneSatellite si rinnova anche nel layout studiato intorno al tema della piazza come luogo di incontro, a sottolineare il ruolo di questa manifestazione in grado di creare nuove connessioni tra le scuole internazionali di design, i giovani, le nuove startup e il mondo produttivo.

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