Architettura

Un cocktail bar che miscela spirito dei bar italiani anni 50, fascino dell’edificio abbandonato e stile contemporaneo all’insegna della Teatralità

Cinquanta spirito italiano cocktail bar Daniele Della Porta
Un cocktail bar che miscela spirito dei bar italiani anni 50, fascino dell’edificio abbandonato e stile contemporaneo all’insegna della Teatralità è stato modificato: 2021-06-29 di Benedetto Fiori

Inaugurato recentemente in provincia di Salerno Cinquanta – Spirito Italiano, un cocktail bar che unisce, all’insegna della teatralità, lo spirito dei bar italiani anni 50 con uno stile contemporaneo, recuperando un edificio abbandonato nel contesto urbano di Pagani. 

Lo stile di Cinquanta (e il nome già lo suggerisce) è un incontro equilibrato tra il tipico spirito dei bar all’italiana degli anni 50, accoglienti a ogni ora del giorno, dalla colazione al dopocena, e la contemporaneità dei cocktail bar internazionali. 

Una miscela resa possibile anche dal luogo in cui sorge Cinquanta, realizzato in un edificio abbandonato da diversi anni: “siamo in un non-luogo – specifica Daniele Della Porta – un vuoto urbano appartenente a una zona d’Italia architettonicamente logorata dall’espansione degli anni 60-70.” Una scelta coraggiosa, quindi, quella di aprire un locale in un punto anonimo di un paese di provincia che guarda, stilisticamente, ai suoi corrispettivi delle grandi città europee. La proposta, però, è stata subito accolta e apprezzata, soprattutto dai ragazzi e dalle ragazze della zona che lo hanno già fatto diventare un luogo d’incontro pieno di vita.

Il progetto

“Ho scelto il monocolore – spiega Daniele Della Porta – per assegnare al locale un’impronta precisa, volevo che avesse la forza di un monolite sapendo che la sua presenza nel territorio sarebbe stata percepita come l’arrivo di una mosca bianca. Mi sono ispirato al concetto di teatralità e intorno a questo ho disegnato i diversi elementi del Cinquanta. Il grande bancone, in legno spazzolato effetto carbone, con piano in vetro retrolaccato arancio brillante, senza retrobanco, cuore pulsante delle attività, è sistemato prepotentemente al centro del locale come un’isola il cui punto di fulcro è la bottigliera. 

Tutt’intorno, in alternativa a un’unica sala su un livello, ho realizzato piccole zone di accoglienza collocate a terrazza e rivolte verso il “palco”. In particolare, da una parte c’è una pedana più piccola con pouf e tavolini (con piano in marmo di Alfa Marmi) per chi si serve al bar, dall’altra la pedana con le sedute arancio Babila (di Pedrali, come le poltroncine, e i pouf Buddy) e tavoli, sempre in marmo, destinata alla ristorazione. Il colore di fondo è un unico grigio scuro, mentre a terra la graniglia, di Pavimenti Sorrentino, l’ho fatta preparare con note di arancio, per scaldare l’atmosfera e riprendere la nota di colore della grande insegna al neon.”

Le morbide tende utilizzate all’interno (di Acro Texture come le tende esterne) sottolineano l’aspetto teatrale dell’insieme, oltre a nascondere l’ingresso ai servizi e ai locali tecnici. L’architetto ha, poi, segnato il perimetro con delle bottigliere che, aumentando la profondità delle pareti, rinforzano l’effetto cannocchiale per chi osserva il locale dall’esterno. L’illuminazione è calda e i punti luce a stretto raggio permettono di ottenere un’alternanza scenografica tra zone d’ombra e coni di luce.

L’arancio domina anche i divani, realizzati su misura da un tappezziere locale, e i bagni, in cui la resina arancio delle pareti fa da cornice ai nuovi lavabi Smoking, disegnati da Daniele Della Porta per Rexa Design, per ora in anteprima da Cinquanta.
Lo spirito del bar all’italiana, ripreso dal grande collage formato da marchi e citazioni grafiche dell’epoca sistemato all’interno sulla parete curva, incontra l’internazionalità anche nell’attrezzatura esterna (sempre di Pedrali), appoggiata su una pedana in legno scuro e protetta dai teli arancio. Daniele Della Porta è riuscito a coinvolgere maestranze e artigiani locali (come il fabbro, Giuseppe Mostacciuolo/Art Ferro 2003), determinanti per realizzare l’intera proposta di arredo su misura.

Project info

Project name: Cinquanta – Spirito Italiano
Location: Pagani (SA) – Via Trento 44/46 
Website: https://barcinquanta.it/
Architecture Office: Daniele Della Porta in collaborazione con arch. Antonietta Memoli e arch. Rossella Notari
Website: http://www.danieledellaportaarchitetto.it/
Architectural photographer: Gaetano Del Mauro

Manufacturers

Pavimenti: Pavimenti Sorrentino
Sedute, poltroncine e pouf: Pedrali
Lavabi: Rexa Design
Piani in marmo: Alfa Marmi
Tendaggi e tende esterne: Acro Texture

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